Il cuore del vuoto
«Frasi brevi, spesso folgoranti, che danno più il senso dell’immagine che il contenuto letterale e semantico della parola. […] Tutta la verità è posta al di là del dualismo inevitabile che il linguaggio viene a creare tra soggetto pensante e oggetto pensato. La verità è situata, oltre ogni dualismo, nell’unità semplice e fondamentale dell’esistenza per quello che è, le suo inarrestabile divenire. Maini ci ricorda, in modo ispirato e poetico, che la vita è un continuo fluttuare di cose che, a loro volta, ci indicano la precarietà e l’incostanza dell’essere. […] Racconta di un’armonia universale che lega l’Uomo al Cielo e alla Terra e che si può raggiungere uno stato di perfetta serenità seguendo le leggi del mondo naturale, praticando il wu-wei, il non-agire: non opponendosi a nessun evento, ma cercandone il senso nella propria vita e nella propria crescita individuale.» (Carlo di Stanislao). Alessandro Maini offre nel suo libro 81 sguardi, 81 visioni dal Cuore del Vuoto: qui presentiamo, in ordine sparso, 12 soste da un cammino di una Presenza del Tutto sempre all’inizio e sempre al ritorno.
La Porta non ha serrature, non farti distrarre.
Osserva, agisci, ma lascia accadere dall’alto; confida.
Ama il tuo cavallo, figliolo, ma la direzione decidila tu.
Ho ascoltato la Parola, non ciò che gli uomini ne hanno fatto.
Fui frainteso, parlai di Vita (il sepolcro è vuoto).
Il Maestro Jiu Hua vedeva solo fiori, chiunque avesse di fronte.
È così, tutto fu nuovo. Perché, vedete, il guardiano si era dissolto, stufo della mia noncuranza.
V. Non rinunciai al mondo: anzi, mi ci immersi. Rinunciai, invece, alla vostra velocità.
Ora è silenzio, anche nell’azione.
C’è sempre una possibilità diversa, ed è miracolo.
Ma non vedi?
L’ultima parola del Maestro fu un sorriso.
Alessandro Maini: «dal cuore libero nasce la vita, e con il cuore libero la si condivide.»
Immagine: Ethereal Meditation