Grand Tour BookWineBar: finalmente si apre
Grand Tour, Frascati. Una nuova libreria per un sogno antico.
Per iniziativa dello scrittore Claudio Comandini, a Frascati sta finalmente per aprire i battenti un nuovo spazio multiculturale, il Grand Tour BookWineBar dove, attraverso l’offerta enogastronomica che creerà la convivialità e lo scambio di idee e informazioni sollecitato da libri e iniziative, si punterà a fare aggregazione culturale e a parlare di filosofia, provando magari a dimensionare, senza perdersi troppo, il senso della vita. Il Grand Tour, che si trova in pieno centro storico, in Largo Duca di York 8, a due passi dal palazzo vescovile, è un piccolo spazio che si propone già quale tappa immancabile dei visitatori di Frascati.
È una libreria dove scovare, tra mille volumi, rarità editoriali e modernariato librario, è un circolo culturale, una vecchia osteria, un punto di riferimento per chi vuole acquistare oggetti d’arte, mirabilia, vecchie cartoline, pubblicazioni storiche, collezioni di fumetti, oggetti vintage e vestiti di seconda mano. Per chi vuole organizzare reading letterari nella suggestione della grotta sottostante, incontri culturali, dirette social o semplicemente stare in compagnia ritrovando il gusto della discussione politica o dissacrante.
Insomma, un tempio della curiosità dove ci si può fermare a gustare un calice di vino Frascati da assaporare con fave e pecorino, biscotti secchi e dolci della tradizione locale, gustosità varie, bere aperitivi e birre selezionate, tè e bevande analcoliche, nei vari momenti della giornata. «Finalmente si parte – racconta felice Comandini – perché questo è un progetto che avevo in mente già prima che arrivasse la pandemia da Covid. Uno spazio per fare aggregazione culturale che era stato reso impossibile realizzare per i lockdown e i restringimenti normativi. Nel tempo sospeso comunque ho scritto e pubblicato un nuovo libro e ho raccolto tantissimo materiale editoriale e di varia natura da proporre agli ospiti che vorranno venirmi a trovare in Largo Duca di York.»
«Questo – aggiunge – è uno spazio urbano bellissimo, per troppo tempo lasciato all’incuria, che dobbiamo restituire alla città e ai turisti cercando di valorizzarlo al massimo. Qui passano d’estate ogni sera centinaia di persone che vengono a visitare il cuore della città, qui c’è la vera storia di Frascati con Marcantonio Colonna, Paolo III, il duca di York, l’antica rocca cittadina, il campanile di San Rocco del 1305. Deve tornare a splendere.»
Claudio Comandini, tuscolano e cosmopolita, classe 1967, oltre ad aver scritto libri, articoli giornalistici, lavorato come redattore, bibliotecario, insegnante e consulente editoriale, è anche conosciuto come musicista (tromba, voce, composizione elettronica), ambito nel quale è molto attivo nel settore della ricerca. Laureato in filosofia, scrittore di saggi e poesie, ha vinto diversi premi letterari. Fra i riconoscimenti ricevuti anche il Premio Montale 1997 per la sua eccellente tesi di laurea in filosofia. Tra i vari riconoscimenti, è stato finalista per le narrazioni di viaggio al Festival Narrazioni 2008 diretto da Carlo Lucarelli.
Erede della famiglia che con il grande cantinone di via Duca d’Aosta scrisse una delle pagine più belle della storia dell’accoglienza turistica a Frascati, Comandini dopo i lunghi periodi trascorsi soprattutto tra Berlino e Bologna, la Maremma e Istanbul, riparte dall’unione delle sue grandi passioni: cultura, arte, filosofia, musica, convivialità. Il Grand Tour sarà quindi il suo nuovo “spazio” d’incontro creativo, per una tradizione che guarda avanti.
Dallo slargo di via Duca d’Aosta a quello del Duca di York, con “Duke” Ellington, mostro sacro del jazz, uno dei suoi miti musicali, Claudio Comandini possiamo già ribattezzarlo “il Duca”. A lui l’onore e l’onere di tenere fede al grande impegno preso in questa iniziativa, proprio partendo dal nome che ha scelto per la sua eno-libreria: che sia sempre un “Grand Tour”! In bocca al lupo al Duca.
«Tuscolo magazine», pagina Facebook 11.05.2022. Riveduto.